Ortica

Famiglia: Urticacee

  • Caratteristiche: Erbacea perenne, con rizoma strisciante, un fusto eretto a forma quasi quadrangolare che spesso supera un metro di altezza;
  • l'Urtica Dioica (cioè pianta a sessi separati) ha foglie grandi, picciolate, opposte, ovate o lanceolate, a margine seghettato di una colorazione verde scuro.
  • Da maggio a settembre emette fiori, verdastri, molto piccoli, raggruppati in glomeruli peduncolati sotto l'ascella delle foglie. Può presentare peli urticanti più o meno fitti e tenaci a seconda dell'ambiente; è ricca di clorofilla, ferro e azoto, ed è ottima per stimolare le difese dell'organismo.
  • Habitat: Pianta infestante, comunissima ovunque, cresce anche nelle vicinanze delle abitazioni umane.
  • Raccolta e uso alimentare: L'ortica può essere considerata una delle migliori e più utili piante alimentari. Si raccolgono le sommità tenere, alle quali si possono unire anche le foglie sottostanti; tuttavia più si scende e più queste sono coriacee.
  • L'ortica si può utilizzare nelle minestre di verdura semplici, nei minestroni e zuppe oppure nei ripieni per torte salate e tortelli di ricotta. In Maremma il miglior ripieno per i tortelli è considerato quello fatto, oltre che con la ricotta, con "punte" di ortica, foglie di papavero e foglie di bietola selvatica. Le parti più tenere si consumano anche crude in insalata, oppure lessate e condite, generalmente in miscuglio con altre entità, ma anche con le uova in frittata.
  • Altre informazioni: Da questa pianta, macerata come la canapa, si possono ricavare interessanti tessuti o della bellissima carta. Dalla sua radice può essere estratta una tinta color giallo. Consumare ortica in abbondanza, specialmente in primavera, ha un ottimo effetto depurativo, stimola il metabolismo, aiuta gli anemici e le persone anziane a ritrovare la forma migliore. Il succo di ortica viene spesso utilizzato per arrestare la caduta dei capelli.
  • Avvertenze: Nella raccolta bisogna stare attenti ai peli urticanti sul fusto, sulle nervature nella pagina inferiore delle foglie e sui piccioli

Fettuccine all'ortica con sugo di malva

Ingredienti:

  • Cime di ortica
  • Foglie di Malva
  • Uova
  • Farina
  • Prosciutto Crudo
  • Burro
  • Brodo vegetale
  • Olio d'Oliva
  • Peperoncino in polvere
  • Sale

Preparazione:

  • sbollentare delle cimette d'ortica, scolarle, strizzarle, tagliarle finissime ed impastare con farina ed uova (oppure frullarle con uova intere fino ad avere una crema liscia che andrà impastata con farina bianca) ottenendo una pasta di giusta consistenza.
  • Stenderla sottilmente e ricavarne delle fettuccine larghe mezzo centimetro
  • Sbollentare per pochi istanti delle tenere foglie di malva, poi scolarle bene e tagliarle sottilmente
  • Soffriggere in olio e burro delle cipolle tagliate molto sottili assieme a qualche listerella di prosciutto crudo.
  • Insaporire nel soffritto la malva bagnando con poco brodo vegetale bollente, insaporendo con un pizzico di peperoncino in polvere.
  • Cuocere le fettuccine e "saltarle" con il sugo preparato in precedenza.

Il Popolo delle Ortiche consiglia di digitare la parola “ortica” su un qualsiasi motore di ricerca per scoprire quante altre cose e ricette si possono fare con questa pianta molto sottovalutatasi.